Corsi di pesca sostenibile e tutela
Questa sezione raccoglie immagini emozionanti dedicate alla pesca sostenibile e alla conservazione dei nostri stupendi ambienti acquatici.




Galleria Fotografica della Nostra Associazione

corsi:
Aggiornamenti sulle nuove norme di legge delle regioni Italiane, rivolto alle Guardie Ittiche Volontarie,
A pesca con i giovani, primi approcci ed esperienze sull’acqua,
Lezioni teoriche e pratiche come Pescare a Mosca
Sono oltre 1100 Guardie Giurate Volontarie, presenti in 13 Regioni e 50 Province, i Volontari dell’ARCI PESCA FISA che svolgono l’attività di Vigilanza Ittico-Ambientale. Prevalentemente svolgono la loro attività nelle acque interne del nostro Paese e gratuitamente impegnano il loro tempo libero per far rispettare le norme che regolano la pesca sportiva e gli ambienti ove questa attività viene svolta.
Evoluzione della Mentalità: La pesca moderna non è più per necessità. La pesca a mosca è un approccio più evoluto. Dove Tutela e Rispetto sono i cardini principali.


Non solo tecnica
Non è sufficiente gestire una attrezzatura sofisticata bensì occorre vedere e capire molti dettagli, osservare la vita e ascoltare il respiro del fiume.
Un sistema modo elegante e “sportivo” di approcciarsi all’acqua, quel ricamare il cielo con il lancio, la leggerezza del movimento, come la difficoltà del gesto eseguito con disinvoltura, la conoscenza che muove lenza, canna, braccio e mente, e il mondo dei nostri amati pesci!
Lezioni di costruzione ad imitazione degli insetti di fiume
La varietà in forme e dimensioni che il corpo di una mosca artificiale, può presentare, è strettamente legata agli innumerevoli insetti che si intende imitare: conseguentemente ciò comporta l’impiego di una molteplicità di materiali, tale da aver fatto sviluppare al costruttore più metodi costruttivi.
Progetti:
Ripopolare i fiumi e i laghi
Oltre al naturale impoverimento delle nostre acque, causato da predazione degli uccelli ittiofagi o eccessivo prelievo dei pescatori, ripopolare i fiumi con pesci autoctoni (cioè nativi di quei luoghi) serve a salvare la varietà degli animali e aiutare i fiumi a restare in salute, evitando di inserire specie straniere che rovinano l’equilibrio delle acque.
Motivi principali:
Difesa della natura: Le specie locali conoscono già il fiume e sanno come vivere con le piante e gli altri animali del posto. Aiuto alla genetica: Mantiene sani i gruppi di pesci originali senza mescolarli con tipi diversi che non c’entrano. Stop ai danni: I pesci stranieri (alloctoni) spesso mangiano o cacciano quelli nostri, facendoli sparire. Equilibrio dell’acqua: Ogni animale autoctono ha un compito preciso per pulire il fiume e tenere l’ambiente in ordine.



Esperienze pratiche per il monitoraggio e recupero dei pesci,

